"CONOSCERE LA MENTE "
RUBRICA MENSILE A CURA DEL PROF. GIAMPAOLO FALASCA, SPECIALISTA IN PSICOLOGIA, PSICOTERAPEUTA.
dal quotidiano "Il Monferrato",
www.ilmonferrato.it
Riprende la pubblicazione della rubrica tenuta dal casalese prof. Giampaolo Falasca, speciaIista in Psicologia, psicoterapeuta. In questo numero il prof. Falasca elenca i sintomi della depressione.
Nelle puntate precedenti avevo affrontato i disturbi d’ansia e da somatizzazione, soffermandomi in modo particolare sulla sintomatologia di queste patologie ed essendo nota, anche per la depressione, una sintomatologia che interessa aspetti fisici, psichici e comportamentali;
vorrei darne ora una breve descrizione:
- Sentirsi in colpa, rimuginare sul passato e sentirsi puniti per aver commesso degli errori, credere di essere una delusione e di non meritare più la fiducia degli altri;
- Sensazione di fallimento, insoddisfazione, tendenza ad autosvalutarsi, irritabilità e aggressività verso sè stessi, indecisione e ritiro sociale;
- Depressione del tono dell’umore, sentimenti di tristezza, di incapacità a svolgere qualsiasi compito e di inutilità con perdita di speranza rispetto al futuro;
- Il pensiero sembra fermarsi al presente, vissuto con angoscia e sofferenza perché la vita appare priva di senso e le giornate tutte uguali. Il passato ritorna con ossessione alla mente e il soggetto pensa di non essere stato capace dì realizzare niente di buono e che la sua vita non sia servita a niente;
- diminuzione dell’interesse verso gli altri e l’ambiente circostante. Non si ha più voglia di fare niente e si preferisce restare a letto; anche gli avvenimenti positivi e piacevoli non suscitano alcun interesse;
- insonnia, difficoltà ad addormentarsi, continui risvegli notturni e risveglio mattutino precoce con la
penosa sensazione di non volersi alzare perché l’idea di affrontare un nuovo giorno è motivo di angoscia;
- presenza di sintomi fisici come palpitazioni, crampi, secchezza della bocca, eccessiva sudorazione, nausea, perdita o eccessivo aumento dell’appetito, digestione lunga, pesantezza agli arti, notevole diminuzione del desiderio sessuale;
- perdita di energia e facile affaticabilità, mal di schiena, disturbi mestrualì, perdita di peso, preoccupazione per la propria salute;
- difficoltà a concentrarsi, ansia, irrequietezza, tensione, penosa sensazione di non avere la stessa lucidità mentale di un tempo e di avere ‘perso la memoria’.